|
|
Si dice asse di un segmento AB la perpendicolare alla retta per A, B e passante per il punto medio del segmento stesso. Come luogo geometrico l'asse del segmento
può essere definito come il luogo dei punti del piano equidistanti dagli estremi
del segmento AB.
Bisettrice: semiretta che esce dal vertice di un angolo e lo divide in due parti uguali. La bisettrice è il luogo dei punti del piano equidistanti dai lati dell'angolo. Per costruire la bisettrice si può procedere come nella proposizione n. 9 di Euclide: si prende un punto qualunque B su uno dei lati dell'angolo si traccia la circonferenza di centro il vertice dell'angolo A e passante per B, sia C il punto di intersezione con l'altra semiretta. Si costruisce poi un triangolo equilatero sul segmento BC. Il terzo vertice del triangolo equilatero definisce con A la bisettrice dell'angolo dato.
Caustica: Quando la luce riflette su una curva, allora l'inviluppo dei raggi riflessi si chiama caustica per riflessione o catacaustica. Quando la luce è rifratta da una curva, allora l'inviluppo dei raggi rifratti è una caustica per rifrazione o diacaustica. Per vedere alcune immagini od avere maggiori informazioni sull'argomento consultatre in rete la pagina (in inglese) http://www.best.com/~xah/SpecialPlaneCurves_dir/Caustics_dir/caustics.html
Cono: Si dice cono rotondo
indefinito la superficie che si ottiene facendo ruotare una retta r, detta generatrice,
attorno ad un'altra retta a, detta asse del cono, incidente con r
in un punto V, detto vertice del cono, e non perpendicolare alla retta r.
Direttrice: Data una conica C e detto F il suo fuoco si chiama direttrice la retta d tale che, preso un qualunque punto su C, sia costante il rapporto tra la sua distanza dal fuoco e quella con la direttrice.
Eccentricità: In
una qualunque conica viene detta eccentricità il rapporto costante tra la distanza di un
punto della conica dal fuoco e la distanza dello stesso punto dalla direttrice. Per
l'ellisse la definizione può essere espressa mediante i due semiassi a (semiasse
maggiore) e b (semiasse minore) tramite le seguente formula Normalmente è epsressa dalla formula
Evoluta: E' l'inviluppo delle normali alla curva data. Può essere anche pensata come il luogo dei centri di curvatura. L'idea di tale curva compare inizialmente nel Libro V delle Coniche di Apollonio. Per vedere alcune immagini od avere maggiori informazioni sull'argomento consultatre in rete la pagina (in inglese) http://www.best.com/~xah/SpecialPlaneCurves_dir/Caustics_dir/caustics.html
Fuoco: data una qualunque conica C si dice fuoco un punto F del piano tale che preso un qualunque punto su C sia costante il rapporto tra la sua distanza dal fuoco e quella con la direttrice. L'ellisse e l'iperbole hanno due fuochi, che coincidono nel caso della circonferenza. La parabola ha un solo fuoco. Sebbene fossero già noti ad Apollonio, e le sue proprietà siano state utilizzate da Archimede con gli specchi ustori, il nome sembra sia stato dato da Keplero in conseguenza delle sue proprietà fisiche.
Inversa: Data una
circonferenza di centro O e raggio r, due punti P e Q
sono inversi rispetto alla circonferenza C se OP*OQ = r². Se P descrive
una curva C allora Q descrive una curva C' chiamata l'inversa
di C rispetto alla circonferenza data.
Per vedere alcune trasformazioni od avere maggiori informazioni sull'argomento consultatre in rete la pagina (in inglese) http://www.best.com/~xah/SpecialPlaneCurves_dir/Inversion_dir/inversion.html
Involuta: Se C è una curva e C' è la sua evoluta, C è chiamata la involuta di C'. Ogni curva parallela a C è anch'essa una involuta di C'. Quindi una curva ha una unica evoluta, ma infinite involute. Viceversa una involuta può essere pensata come curva ortogonale a tutte le tangenti alla curva data. Per vedere alcune immagini od avere maggiori informazioni sull'argomento consultatre in rete la pagina (in inglese) http://www.best.com/~xah/SpecialPlaneCurves_dir/Involute_dir/involute.html
Luogo geometrico: insieme di tutti e soli i punti del piano che soddisfano una data proprietà. Se nel piano è definito un riferimento cartesiano la proprietà che descrive il luogo
geometrico può di solito essere espressa attraverso una o più equazioni ed il luogo
geometrico risulta essere l'insieme di tutti e soli i punti P(x,y) le
cui coordinate soddisfano date equazioni del tipo f(x,y)=0, altrimenti la
proprietà deve essere necessariamente espressa definendo geometricamente le
caratteristiche dei punti del luogo.
Retta normale: retta perpendicolare Normale ad una curva: perpendicolare alla tangente nel punto di tangenza
Parabola:luogo geometrico dei punti del piano che hanno la stessa distanza da un punto detto fuoco e da una retta detta direttrice
Pedale: Data una curva C, la curva pedale di C rispetto ad un punto fissato O (chiamato punto pedale) è il luogo dei punti P di intersezione delle perpendicolari da O alle tangenti a C. Pedale negativa: Data una curva C e un punto fissato O, per un punto P su C si tracci una linea perpendicolare a OP. Lo sviluppo di tali linee al variare di P sulla curva C è la pedale negativa di C. L'ellisse è la pedale negativa di un cerchio se il punto fisso è interno al cerchio, mentre se il punto è esterno è l'iperbole. Per vedere alcune immagini od avere maggiori informazioni sull'argomento consultatre in rete la pagina (in inglese) http://www.best.com/~xah/SpecialPlaneCurves_dir/Pedal_dir/pedal.html
Proporzionalità diretta ed inversa Proporzionalità diretta: Se due clasi di grandezze A, B sono in
corrispondenza biunivoca, ed x, y sono le variabili numeriche che
esprimono le rispettive misure rispetto ad unità prese in A, B, allora A, B si
dicono direttamente proporzionali se esiste una costante k non nulla tale che per
ogni x relativo ad A si abbia y=kx dove y rappresenta
la misura del corrispondente elemento di B. Proporzionalità inversa: Nelle stesse ipotesi precedenti, due clasi di grandezze
A, B si dicono inversamente proporzionali se esiste un costante k non nulla
tale che per ogni x relativo ad A esiste un valore di y
relativo a B tale che si abbia xy=k.
Retta tangente ad una curva: si dice che una retta è tangente ad una conica C se la retta e la conica hanno in comune due punti coincidenti.
Teoremi
di Euclide:
Teorema di Talete: Due rette trasversali determinano su di un fascio di rette parallele due classi di segmenti proporzionali. | ||||||||||||||||||||||||||||||||